Cooperativa Serena proseguirà anche per la primavera-estate 2026 la gestione dei Cafè della Memoria Si conferma il valore di un progetto che negli anni è diventato un punto di riferimento stabile per le persone con disturbi cognitivi e per i loro familiari, rafforzando una rete territoriale che integra servizi sanitari, sociali e volontariato.
Nati nel 2010 grazie alla collaborazione tra Azienda USL, Azienda Ospedaliero Universitaria, AMA – Associazione Malattia di Alzheimer, ASP Centro Servizi alla Persona e Cooperativa Sociale L’Isola, poi confluita in Cooperativa Serena, i Cafè della Memoria hanno saputo evolversi nel tempo, garantendo continuità anche nei momenti più complessi come il periodo pandemico, quando furono attivati interventi a distanza per non interrompere il sostegno alle famiglie. Dal 2021 le attività sono riprese stabilmente in presenza, consolidando una partecipazione crescente.
Nel 2025 sono stati realizzati 36 incontri, distribuiti nell’arco dell’anno con una pausa estiva, di cui 16 con la presenza di professionisti dell’area sanitaria, psicologica, sociale e assistenziale. Gli appuntamenti hanno affrontato temi centrali per la gestione domiciliare della demenza: dagli aspetti neurologici alla comunicazione con il malato, dalla sicurezza dell’ambiente domestico al ruolo del medico di medicina generale, fino agli strumenti di tutela come l’amministratore di sostegno. Accanto agli incontri informativi, il progetto ha previsto momenti ricreativi e musicali che hanno rafforzato la dimensione relazionale e comunitaria dell’esperienza.
“I dati evidenziano una crescita significativa dei frequentanti: i caregiver familiari e non coinvolti sono passati da 25 a 45, mentre le persone con disturbi cognitivi partecipanti sono aumentate da 19 a 35” affermano da Cooperativa Serena “la media di partecipazione per incontro si è attestata tra i 16 e i 20 caregiver e tra le 13 e le 18 persone con demenza, segnale di una presenza stabile e in espansione. È cresciuta inoltre la presenza di caregiver maschili, in prevalenza coniugi, che oggi rappresentano il 63% dei partecipanti, mentre il 37% è costituito da figli; il 63% ha più di 65 anni”.
Il Cafè della Memoria si conferma anche un’importante porta di accesso ai servizi territoriali: il 37% dei partecipanti si è rivolto agli incontri per ottenere informazioni, il 42% è stato indirizzato dai Centri Disturbi Cognitivi e Demenze e il 58% era alla prima esperienza di supporto strutturato. Sul piano relazionale, l’84% dei partecipanti dichiara di aver sperimentato uno scambio concreto di sostegno tra pari e il 100% afferma che consiglierebbe l’esperienza ad altri caregiver. Analoga soddisfazione emerge rispetto alla chiarezza dei contenuti, all’utilità delle informazioni ricevute e alla professionalità dei relatori.
La prosecuzione delle iniziative in capo a Serena, realtà cooperativa che quest’anno festeggia 40 anni di attività, consentirà di consolidare i risultati raggiunti e di potenziare ulteriormente un progetto che si conferma efficace nella prevenzione dell’isolamento sociale, nell’empowerment dei caregiver e nel sostegno alla permanenza al domicilio. Ciò è possibile grazie al lavoro di rete con l’Asp di Ferrara, l’Azienda USL e Ospedaliera ed il supporto costante dei volontari di AMA (Associazione Malattia Alzheimer). I Cafè della Memoria si svolgono di lunedì, in via Boschetto a Ferrara, alle ore 15.30 e gli incontri sono gratuiti. Info: cafedellamemoria@coopserena.it oppure 335.6577943.