Nell’anno in cui Cooperativa Serena festeggia i suoi 40 anni di attività, la Casa Residenza per Anziani Betlem si presenta alla città di Ferrara completamente rinnovata. Ieri, lunedì 19 ottobre, si è svolto il taglio del nastro per i lavori di efficientamento energetico della struttura, che accoglie 150 anziani.
La giornata è iniziata con la messa celebrata dall’Arcivescovo di Ferrara-Comacchio, monsignor Giancarlo Perego, nella chiesetta interna alla casa, alla presenza di ospiti, famigliari e amici. Hanno partecipato anche gli operatori del Betlem e il gruppo dirigenziale di Coop Serena, insieme all’assessore alle politiche sociali del Comune di Ferrara, Cristina Coletti.
L’intervento, durato circa un anno e mezzo, ha riguardato il rifacimento integrale della facciata, che ha portato l’edificio in Classe A dal punto di vista energetico. Sono stati sostituiti tutti gli infissi esterni, con un miglioramento delle prestazioni dell’involucro edilizio e una significativa riduzione delle dispersioni termiche, che si traduce in un minor fabbisogno energetico per il riscaldamento e il raffrescamento. A completare il quadro è stato installato un impianto fotovoltaico, che permette alla struttura di produrre energia pulita da fonte rinnovabile, riducendo le emissioni e l’impatto ambientale. Una scelta green che coniuga la cura delle persone con l’attenzione al territorio e alle generazioni future.
«Il Betlem è un luogo di accoglienza per la comunità, dove esprimiamo ogni giorno un lavoro serio e di qualità, unito a criteri di cura e amorevolezza per l’altro – ha dichiarato Claudio Dusi, presidente di Cooperativa Serena –. Lavorare per gli anziani, nelle case per anziani, significa sapere di avere a che fare con persone che necessitano di ascolto e attenzione e di questo siamo profondamente consapevoli».
La Casa Residenza Betlem guarda al futuro, valorizzando la propria storia e rinnovando il proprio impegno al servizio degli anziani e delle loro famiglie. Una struttura che continua a rappresentare un punto di riferimento per la comunità ferrarese, coniugando qualità dell’accoglienza, attenzione alla persona e sostenibilità ambientale.